Libri

“Lettere”

9788842823445di Gabriele Ottaviani

Ho avuto la visita di Betti e la sua signora (una violoncellista francese) Li ho trovati bene tutti e due… Lui un po’ ingrassato in faccia – lei invece dimagrita dappertutto… Entrambi sono stati contenti della mia impressione. Lui, come me, amicissimo di Ugo Ara non sà trovare il coraggio di andare all’isola Pescatori – Io figurati, nemmeno quello di telefonare alle comuni nostre amiche dell’Albergo Verbano! Anche quel caro amato spirito mi stà sovente intorno… Non sò ancora darmi pace della sua dipartita cosi silenziosa! […] Hai sentito la trasmissione d’Aida da Berlino? Non ti pare che fu una cosa scandalosa? Arrossivo per tutti. Che concertazione! I cori abbaiavano invece di cantare… E gli artisti? ognuno per proprio conto. Povera arte! Ma che arte… la politica oggi conta. Tutto è asservito a questa porca e sporca politica! Sarei curioso di sapere cosa i giornali tedeschi e i critici pensano di questa esibizione della Scala – La Scala a Berlino mi porta il pensiero su Tietjen il direttore della Stadtsoper [sic, Staatsoper] e da questi a Winifred Wagner sua amante e alla figlia maggiore di Winifred, Mausi, che si trova in Inghilterra a studiare l’inglese e mi ha scritto qualche volta con tanta simpatia da meravigliarmi… Ebbene è venuta a trovarmi a Londra – rimase l’ultima mia settimana – assistette a diverse prove del programma Wagneriano e al concerto. Non ti dico le feste che mi ha fatto… L’avevo lasciata ragazzetta nel 31 – ora se [sic] fatta una signorina di 19 anni – sempre un po’ mastodontica come allora – ma alta e con una bella faccia sorridente! […]

Lettere, Arturo Toscanini, Il saggiatore. A cura di Harvey Sachs. Il suo nome non ha bisogno di presentazioni. È stato uno dei più grandi direttori d’orchestra che si ricordi. Il suo perfezionismo e la sua memoria visiva degna di Pico della Mirandola sono diventati decisamente proverbiali, così come le sue violentissime ma mai immotivate sfuriate e la dignità cristallina che dopo una iniziale vicinanza al Mussolini socialista lo fece diventare uno dei più fieri e coerenti oppositori al regime che condusse l’Italia all’alleanza col nazismo e alla tragedia della seconda guerra mondiale: Arturo Toscanini ha fatto letteralmente, e non si tratta affatto di una iperbole retorica, la storia della musica. Questo volume che raccoglie le sue epistole è una collezione preziosissima, oltre che un regalo fatto a tutti gli appassionati, non solo dell’arte delle sette note. Attraverso le sue parole infatti il lettore può conoscere non semplicemente le varie sfaccettature della sua caleidoscopica personalità, ma anche i colori e le peculiarità di un mondo in cui ci si ritrova via via sempre più immersi e coinvolti, in cui appare fondamentale il legame strutturale che il contesto nel quale si vive intrattiene con le parabole artistiche ed esistenziali dei personaggi realmente esistiti che hanno lasciato un segno nel campo all’interno del quale hanno operato. I grandi temi che compongono il mosaico dell’esperienza umana, analizzati con rara compiutezza, affiorano infatti più o meno esplicitamente in ogni paragrafo, mettendo in risalto la solidità e la grandezza di numerosi e sempiterni valori, tappe diverse di un unico viaggio. Da non perdere.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...