Libri

“Ciò che non siamo”

ciochenonsiamo.jpgdi Gabriele Ottaviani

Avrebbe corso sul tapis roulant, forse, come un criceto sulla sua ruota.

Ciò che non siamo, Sabrina Campolongo, Paginauno. La famiglia non è solo la nostra linea di partenza, come recita il testo di un celebre filmato pubblicitario affidato alla più bella voce di sempre della storia della musica leggera italiana, ma è anche la prima gemma della società, è ciò che definisce i suoi componenti in relazione con sé medesimi e con la realtà che li circonda, che nella maggior parte dei casi ha l’aspetto niente affatto consolante di un salto nel vuoto. Sono diversi i frammenti di vite che compongono questa narrazione lucida, schietta e consapevole, assolutamente priva di infingimenti, che non dà – nemmeno ci prova – risposte definitive ai dubbi perché non possono affatto esistere verità incontrovertibili nel momento in cui si parla d’amore, di relazioni, di scambi reciproci, destinati per loro intrinseca natura alla continua variazione. L’età dell’innocenza non può non essere perduta, prima e poi, e non si può non essere costretti a fare i conti con il dolore dell’assenza, spinta ineluttabile verso la maturazione, così come l’amore e i suoi inganni. Vittorio, Milena, Andrea, Lyuba… I personaggi sono credibilmente e compiutamente caratterizzati, e le loro vicende avvincono e coinvolgono.

Standard

Una risposta a "“Ciò che non siamo”"

  1. Pingback: “Il figlio” | Convenzionali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...