Libri

“La casa tra i salici”

casa tra i salicidi Gabriele Ottaviani

Ci sono pazienti che non conoscono lo stato di paralisi che ci coglie quando iniziamo a sognare.

Katharina Hagena, traduzione di Sara Sullam, La casa tra i salici, Garzanti. È notte. Non ha sonno. Glielo tolgono i pensieri. I silenzi. I misteri. I traumi non affrontati, i dolori niente affatto elaborati. E allora Ellen pensa. Torna con la mente al passato. Per fare in modo che non sia più un campo bruciato dal gelo, che suona vuoto al suo passaggio. Per far sì che non le appaia più come una terra straniera. La casa tra i salici è il posto dove è stata felice. Dove è cresciuta. Dove ha amato. Dove ha conosciuto la disperazione. Quella stessa sensazione che le opprime il cuore nel petto, e con cui deve fare i conti. Pensando a sua madre. Ad Andreas, che da un certo punto in poi non le è più stato amico, e si è zittito col mondo, a Lutz, a Marthe. Travolgente.

Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...