Libri

“Il fischio finale”

1447060856di Gabriele Ottaviani

Purtroppo nessuno era riuscito a scattare fotografie e la cronaca dell’episodio non aveva potuto che riportare entrambe le versioni.

Con Tangentopoli è finita un’era. O almeno così doveva essere. Quantomeno c’è stato chi lo ha sperato. Ma in un paese in cui comunque il problema dei rifiuti esiste, ed è una minaccia per tutti, va riconosciuto che l’abilità di riciclarsi propria di certa classe dirigente è notevolissima. Così succede anche a uno dei nostri protagonisti, che nel millenovecentonovantaquattro tenta il colpo gobbo: candidare come consigliere in un comune nemmeno troppo piccolo lui, l’amatissimo Brando Adelmi, che a trentaquattro anni è tornato nel calcio professionistico, portando da capitano il Rivaermosa in serie C2 (ora non esiste più, che nostalgia…)… Una fotografia nitida come non si potrebbe dell’Italia che è stata, che è e che con ogni probabilità, se nulla muta, sarà, un libro scritto con rara freschezza, un romanzo divertente, già pluripremiato e ora in lizza per lo Strega, strutturato, va senza dirsi, come una partita di pallone, tra calci d’inizio, gol, fuorigioco… Perché la vita, si sa, adora prenderti in contropiede… Il fischio finale, Davide Rubini, Gilgamesh.

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Una risposta a "“Il fischio finale”"

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